Risposta allo stress
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Risposta allo stress

Quando il nostro corpo produce una risposta allo stress, lo fa principalmente in due modi:

Garantendo l’equilibrio statico : Omeostasi

L’omeostasi si riferisce alla tendenza di un organismo a mantenere un equilibrio interno stabile e costante. 

In un contesto di stress, l’omeostasi rappresenta il processo attraverso il quale il corpo cerca di preservare la stabilità di vari parametri fisiologici (come la temperatura corporea, il pH del sangue, i livelli di glucosio) di fronte a sfide o cambiamenti ambientali.

Attraverso l’equilibrio dinamico : Allostasi

L’allostasi estende il concetto di omeostasi alla capacità dell’organismo di raggiungere la stabilità attraverso il cambiamento. Questo termine descrive il processo dinamico mediante il quale il corpo fa fronte agli eventi stressanti modificando i propri parametri fisiologici. L’allostasi implica una risposta adattativa a situazioni mutevoli, che può includere l’attivazione del sistema nervoso o del sistema endocrino.

In sintesi, lo stress si attiva quando un agente esterno disturba il nostro “normale” equilibrio. In risposta il corpo reagisce tentando di mantenere l’equilibrio attraverso la conservazione di condizioni costanti (Omeostasi), attraverso cambiamenti attivi e dinamici in risposta allo stress (Allostasi). 

Questi meccanismi lavorano insieme per garantire che il corpo possa rispondere efficacemente allo stress, mantenendo o ripristinando l’equilibrio e promuovendo la stabilità attraverso il cambiamento.

Stress buono Vs stress cattivo

Ci sono autori che distinguono i tipi di stress, tra stress positivo/buono  (Eustress) e stress negativo/cattivo  (Distress).

Eustress

  • Provoca una adeguata attivazione, necessaria per superare con successo una prova o situazione complicata. È normale e desiderabile avere una certa attivazione in alcune situazioni: parlare in pubblico, per esempio.
  • È adattivo e stimolante, necessario per lo sviluppo della vita in benessere.
  • È un tipo di stress positivo. Si verifica quando c’è un aumento dell’attività fisica, dell’entusiasmo e della creatività. Ad esempio, praticare uno sport che ti piace o affrontare qualche sfida o situazione che consideri eccitante.

Lo stress non è sempre cattivo, tutti abbiamo sempre un po’ di stress ma il suo eccesso può causare un disturbo d’ansia. Non è più buono quando ci sopraffà e interferisce in diverse aree della nostra vita quotidiana.

Distress

  • È uno stress spiacevole. È uno stress che causa un eccesso di sforzo rispetto al carico.
  • Provoca una attivazione psicofisiologica inadeguata, eccessiva o deregolata.
  • È dannoso, ci provoca sofferenza e logoramento personale.

Stress organico e stress psicologico

La differenza tra stress organico e stress psicologico si basa principalmente sulla natura e sulle cause dello stress, così come sulle risposte del corpo a questi due tipi di stress.

Stress organico

  • Origine: Lo stress organico è causato da fattori fisici che incidono direttamente sul corpo. Questi possono includere malattie, infortuni, affaticamento fisico, cambiamenti ambientali (come l’esposizione a temperature estreme), e altri stimoli che richiedono una risposta fisica del corpo.
  • Cause: Alcune cause comuni includono infezioni, malattie croniche, operazioni chirurgiche, carenze nutrizionali, eccesso di lavoro fisico, e disturbi del sonno.

  Stress psicologico

  • Origine: Lo stress psicologico è legato a fattori emotivi e mentali. Si verifica quando una persona percepisce una situazione o un evento come minaccioso, opprimente o ansioso, anche se non vi è una minaccia fisica diretta.
  • Cause: Questo tipo di stress può essere scatenato da problemi lavorativi, relazionali, economici, esigenze accademiche, perdite personali, o da preoccupazioni e ansie quotidiane.

Dinamiche della mente: la risposta psicologica allo stress

Esplorare lo stress senza considerare l’aspetto fisico richiede di focalizzarsi sulle dimensioni psicologiche ed emotive. 

Lo stress, in questa prospettiva, è un’esperienza interiore che emerge quando ci troviamo di fronte a situazioni percepite come oltre le nostre capacità di gestione o controllo. 

Si tratta di una sensazione di pressione, ansia o sovraccarico che nasce dalla nostra interpretazione degli eventi piuttosto che dagli eventi stessi.

Quando affrontiamo sfide che sembrano superare le nostre risorse personali, emotive o cognitive, si attiva una risposta interna di stress. Questo può manifestarsi come preoccupazione costante, ansia riguardo al futuro, sensazione di essere sopraffatti o incapaci di tenere il passo con le esigenze della vita. 

Lo stress psicologico può anche influenzare la nostra autopercezione, erodendo la fiducia in se stessi e la sensazione di competenza.

Un elemento chiave dello stress psicologico è il modo in cui elaboriamo e interpretiamo gli eventi intorno a noi.

Le nostre credenze, aspettative e atteggiamenti giocano un ruolo fondamentale nella determinazione della nostra esperienza di stress. 

Laferton JAC, Fischer S, Ebert DD, Stenzel NM, Zimmermann J. The Effects of Stress Beliefs on Daily Affective Stress Responses. Ann Behav Med. 2020 Mar 24;54(4):258-267. doi: 10.1093/abm/kaz046. PMID: 31676902.

Ad esempio, se vediamo una scadenza come un’opportunità per dimostrare le nostre capacità, possiamo sentirci meno stressati rispetto a vederla come una minaccia al nostro successo o alla nostra identità.

Differenza tra Ansia e Stress

Esplorare la differenza tra ansia e stress prima di discutere le tecniche di gestione dello stress è necessaria per chiarire ulteriormente come questi due stati si influenzino reciprocamente e come possano essere affrontati.

Origine e Causa:

  • La principale differenza tra ansia e stress risiede nelle loro origini e cause. Lo stress è comunemente scatenato da fattori esterni, come scadenze lavorative, problemi relazionali o eventi di vita significativi. È una risposta diretta a una minaccia o sfida percepita che richiede una reazione o adattamento. Una volta che la causa dello stress è stata affrontata o eliminata, i sintomi di stress tendono a diminuire o scomparire.
  • L’ansia, d’altra parte, può emergere anche in assenza di uno stimolo esterno identificabile. Può essere scatenata da pensieri o preoccupazioni riguardanti eventi futuri, spesso senza una base concreta. Questa caratteristica anticipatoria dell’ansia significa che può persistere anche dopo la risoluzione di eventuali situazioni stressanti esterne, portando a un ciclo continuo di preoccupazione e tensione.

Durata:

  • La durata di ansia e stress differisce significativamente. Lo stress è generalmente un’esperienza temporanea, limitata nel tempo alla durata della situazione stressante. Una volta che la situazione è stata risolta, i sintomi di stress tendono a risolversi relativamente rapidamente.
  • L’ansia, invece, può essere un’esperienza più prolungata, spesso persistendo ben oltre la presenza di qualsiasi stimolo stressante. Può diventare una condizione cronica che influisce sulla qualità della vita, interferendo con le attività quotidiane, il sonno e le relazioni interpersonali. La natura pervasiva dell’ansia può rendere più difficile identificare una “soluzione” o una conclusione definitiva ai sentimenti di ansia.

Sintomi Fisici e Psicologici:

  • Sia l’ansia che lo stress possono manifestarsi attraverso sintomi fisici simili tuttavia, la manifestazione di questi sintomi può differire in intensità e durata.
  • L’ansia tende ad avere un impatto più profondo sul benessere psicologico, con sintomi che includono preoccupazioni costanti, pensieri ruminanti, e una sensazione generale di apprensione o paura che può essere difficile da controllare. Questi sintomi possono manifestarsi anche in assenza di una minaccia fisica diretta, riflettendo l’origine più interna e spesso irrazionale dell’ansia.
  • Lo stress, d’altra parte, si manifesta tipicamente in risposta a una sfida percepita, portando a una gamma di reazioni emotive e fisiche che sono direttamente legate all’evento stressante. Una volta che la fonte di stress è stata affrontata, i sintomi tendono a diminuire.

Impatto sull’Ansia e sullo Stress nella Vita Quotidiana

L’ansia e lo stress, pur essendo risposte naturali a determinate situazioni della vita, possono avere impatti significativamente diversi sul funzionamento quotidiano, sulla salute mentale e fisica, nonché sulle relazioni sociali. Entrambi gli stati possono erodere la qualità della vita se non gestiti correttamente, ma tendono a farlo in modi che riflettono le loro distinte caratteristiche.

Funzionamento quotidiano:

  • Lo stress può portare a una diminuzione delle prestazioni nelle attività quotidiane, soprattutto perché tende a ridurre la concentrazione e l’efficienza nella risoluzione dei problemi. Gli individui stressati possono notare una diminuzione della loro produttività al lavoro o a scuola e possono sentirsi sopraffatti da compiti che normalmente sarebbero gestibili. Tuttavia, una volta che la fonte di stress è stata eliminata o gestita, il loro funzionamento quotidiano può rapidamente tornare ai livelli normali.
  • L’ansia, d’altro canto, può avere un effetto più pervasivo e debilitante sul funzionamento quotidiano. Può portare a una costante sensazione di apprensione che rende difficile concentrarsi, prendere decisioni e completare attività. L’ansia può anche portare a evitare situazioni che la persona teme potrebbero scatenare ulteriori ansie, limitando così le opportunità e le esperienze.

Salute Mentale e Fisica:

  • Dal punto di vista della salute mentale, lo stress prolungato può contribuire allo sviluppo di disturbi quali depressione e ansia, se non gestito adeguatamente. Può anche esacerbare i sintomi di altri disturbi mentali preesistenti.
  • L’ansia, in particolare quando si trasforma in un disturbo d’ansia generalizzato o altre forme di disturbi d’ansia, può avere un impatto profondo sulla salute mentale. Può causare un’ampia gamma di sintomi psicologici, tra cui preoccupazione costante, irritabilità e difficoltà di concentrazione, che possono ridurre significativamente la qualità della vita.

Relazioni Sociali:

  • Per quanto riguarda le relazioni sociali, lo stress può rendere difficile mantenere interazioni sociali sane, soprattutto se la persona tende a isolarsi o scaricare lo stress sugli altri. Questo può portare a tensioni e conflitti nelle relazioni personali e professionali.
  • L’ansia può avere un effetto ancora più marcato sulle relazioni sociali, in quanto può portare a evitamento sociale e ritiro. Le persone con ansia significativa possono evitare interazioni sociali per paura di essere giudicate o per non voler affrontare situazioni che percepiscono come potenzialmente ansiose. Ciò può portare a una sensazione di isolamento e solitudine, ulteriormente aggravando la loro ansia.

Conclusioni sulla risposta allo stress

Concludendo la discussione sulla differenza tra stress e ansia, così come tra stress organico e psicologico, è possibile delineare un quadro chiaro della loro natura distintiva. 

Lo stress organico e psicologico può essere inteso come una risposta primariamente fisica alle richieste o alle pressioni esterne che si manifestano nel corpo. Questo tipo di risposta è spesso tangibile e diretta, scaturita dalla necessità di affrontare una minaccia immediata o di adattarsi a cambiamenti nell’ambiente

Al contrario, l’ansia emerge come una risposta profondamente radicata nei processi interpretativi e psicologici dell’individuo. Non necessariamente legata a stimoli esterni diretti, scaturita dalle preoccupazioni interne, le paure e le proiezioni su eventi futuri o ipotetici. 

In questo senso, mentre lo stress organico si manifesta attraverso reazioni corporee alle sfide fisiche, l’ansia rappresenta una dimensione più complessa dell’esperienza umana, dove la percezione e l’interpretazione personale degli eventi giocano ruoli chiave. 

Questa distinzione sottolinea l’importanza di approcci mirati nella gestione di ciascuna condizione, riconoscendo le loro radici uniche e le loro manifestazioni.

Lo stress organico e psicologico è una risposta primariamente fisica scaturita dalla necessità di affrontare una minaccia immediata o di adattarsi a cambiamenti nell’ambiente.
L’ansia è una risposta profondamente radicata nei processi interpretativi e psicologici dell’individuo scaturita dalle preoccupazioni interne, le paure e le proiezioni su eventi futuri o ipotetici. 

Comprendere stress e ansia: esempi pratici di reazioni fisiche e psicologiche

Ecco un esempio pratico per ciascuno dei concetti di stress organico, stress psicologico e ansia, per illustrare le loro distinzioni in situazioni della vita quotidiana.

Stress Organico

  • Scenario: Carla ha iniziato a correre recentemente come parte di un nuovo programma di fitness. Dopo aver aumentato significativamente la distanza delle sue corse senza adeguato recupero, inizia a sperimentare affaticamento eccessivo, dolore ai piedi e battiti cardiaci irregolari.
  • Esempio Pratico: Lo stress organico in questo caso è il risultato dell’improvviso aumento dell’attività fisica, che supera la capacità del corpo di Carla di adattarsi rapidamente alle nuove richieste. I sintomi fisici che sperimenta sono una diretta conseguenza dello sforzo fisico, indicando che il suo corpo sta affrontando stress a causa di un sovraccarico di lavoro fisico senza adeguato recupero.

Stress Psicologico

  • Scenario: Roberto è un insegnante che si avvicina al periodo degli esami finali. Si sente sommerso dalla mole di compiti da correggere, dagli esami da preparare e dalla pressione di dover soddisfare le aspettative degli studenti e dei genitori, portando a notti insonni e ansia costante sul lavoro.
  • Esempio Pratico: In questo contesto, lo stress psicologico deriva dalla pressione e dalle aspettative legate al ruolo professionale di Roberto. Anche se non c’è uno sforzo fisico intenso come nell’esempio di stress organico, la tensione emotiva e mentale è intensa, influenzando la sua salute mentale, il sonno e la capacità di gestire efficacemente le responsabilità quotidiane.

Ansia

  • Scenario: Elisa deve parlare in pubblico durante una conferenza importante la prossima settimana. Sebbene sia ben preparata, passa notti insonni preoccupandosi di dimenticare il suo discorso, di fare brutte figure davanti al pubblico o di non essere all’altezza delle aspettative.
  • Esempio Pratico: L’ansia che Elisa sperimenta è caratterizzata da preoccupazioni e timori riguardanti situazioni future potenzialmente stressanti. Nonostante la mancanza di una minaccia immediata e la sua preparazione adeguata, l’anticipazione negativa e il dubbio costante riguardo alle sue capacità e al possibile esito dell’evento influenzano profondamente il suo stato emotivo e mentale, dimostrando come l’ansia possa essere scollegata dalle circostanze attuali e più legata alla percezione e interpretazione personale degli eventi futuri.

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